Progetto Giovani “Nuova Italia”. La società di domani

Si è svolto presso il Liceo Classico Giulio Cesare il convegno “Progetto in Rete Nazionale – Progetto Giovani Nuova Italia – La società di domani“, iniziativa promossa dal Cenpis Group e dalla Cenpis Foundation, rivolta al mondo della scuola, agli studenti, alle famiglie e agli attori del sistema educativo.

La giornata ha rappresentato un momento di confronto qualificato e costruttivo tra istituzioni scolastiche, professionisti del settore e famiglie, sui temi dell’educazione, dell’orientamento e dello sviluppo del potenziale giovanile, ponendo al centro il ruolo strategico della scuola nella costruzione della società futura.

Attraverso un approccio scientifico e multidisciplinare, i professionisti del Cenpis Group hanno approfondito le principali sfide educative contemporanee, evidenziando l’importanza di modelli formativi capaci di integrare competenze cognitive, emotive e motivazionali, in una logica di alleanza educativa tra scuola e famiglia.

Particolarmente significativo il contributo del Dott. Daniele Popolizio, Presidente del Cenpis Group e della Cenpis Foundation, figura di riferimento internazionale in ambito psicologico, mental coach pluripremiato e Leone d’Oro di Venezia alla carriera, che ha offerto una riflessione di alto profilo sul ruolo della scuola come ambiente privilegiato di crescita, orientamento e valorizzazione del talento, sottolineando l’importanza del dialogo continuo con le famiglie nel percorso di sviluppo degli studenti.

Il Progetto Giovani – Nuova Italia si inserisce in una visione di rete educativa nazionale, finalizzata a rafforzare il dialogo tra scuola, famiglie, professionisti e territorio, promuovendo percorsi strutturati di consapevolezza, responsabilità e progettualità per le nuove generazioni.

Il convegno ha confermato il valore di momenti di incontro e riflessione condivisa per costruire, a partire dal contesto scolastico e dal coinvolgimento attivo delle famiglie, le basi culturali e umane della società di domani.


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